Il fumo di sigaretta interessa circa un terzo degli adulti in età fertile e rappresenta un fattore di rischio non soltanto per numerose patologie, ma anche per la fertilità di coppia e per la salute materno-infantile.
Il fumo danneggia la fertilità attraverso sostanze tossiche che aumentano lo stress ossidativo e possono causare danni al DNA. Nelle donne peggiora la riserva ovarica, altera la steroidogenesi (produzione degli ormoni sessuali) e aumenta il rischio di gravidanza ectopica. Negli uomini il fumo altera concentrazione, morfologia e motilità degli spermatozoi. Il fumo inoltre aumenta la probabilità di sviluppare problematiche materno-fetali come la restrizione di crescita intrauterina, il basso peso neonatale alla nascita, la rottura prematura pretermine delle membrane amniocoriali, le patologie placentari e la mortalità perinatale.
L’alcol, anche a basse dosi, è sempre dannoso in quanto cancerogeno, ma a maggior ragione nel periodo preconcezionale e in gravidanza è indicata l’astensione assoluta da parte della donna. Negli uomini inoltre l’alcol riduce i livelli di testosterone e compromette la qualità del liquido seminale. L’esposizione fetale all’alcol può causare deficit cognitivi e comportamentali permanenti, difetti di crescita e dismorfismi facciali.
Le sostanze d’abuso come cocaina, oppioidi, metanfetamine e cannabis alterano l’asse ipotalamo-ipofisi-gonade, compromettono la qualità spermatica, oltre ad aumentare il rischio di patologie materno-fetali.
Raccomandazione: Cessazione completa di consumo ed esposizione a tutte le sostanze, incluso il fumo passivo, per entrambi i partner prima di iniziare a ricercare una gravidanza.