Skip to main content

Interviste e testimonianze

Consigli degli esperti

L’informazione diretta da ginecologi, andrologi, nutrizionisti.

Quanto è importante il peso corporeo per una - sana e sicura- riproduzione?

È estremamente importante che le coppie che hanno un desiderio di gravidanza e che non hanno ancora risolto il loro desiderio riproduttivo vengano gestite in maniera attenta senza far perdere loro tempo. Quindi sicuramente il passaggio dal medico di base o dal medico di medicina generale allo specialista deve essere un passaggio quanto più rapido possibile, ancora più accentuato nelle coppie in cui la partner femminile ha più di 35 anni. Perché, come è noto, la capacità riproduttiva della donna diminuisce significativamente dopo quest’età e quindi l’approntamento di un percorso diagnostico e di un percorso terapeutico deve essere accelerato in questa particolare fascia di di di coppie.

Quali fattori possono influenzare la fertilità maschile e in che modo è possibile migliorarla?

L’infertilità di coppia è un problema crescente oggi come oggi e spesso le cause vengono addotte a problemi eh nella donna, nell’apparato riproduttivo femminile, ma in realtà in una buona percentuale di casi la causa dell’infertilità di coppia è da ricercarsi nel cosiddetto fattore maschile. A volte abbiamo problemi organici, abbiamo problemi funzionali che sicuramente necessitano di un intervento medico, di diagnosi e terapia medica ma è importante sottolineare qui che lo stile di vita può fare la differenza. Difatti la dedizione al fumo di sigaretta, la sedentarietà l’uso eccessivo di alcol possono portare ad un inasprimento ad un peggioramento delle caratteristiche della qualità seminale, dei parametri dello spermiogramma e della integrità del DNA degli spermatozoi. Queste sono delle cause reversibili di infertilità e quindi il paziente può autonomamente mettere in atto tutta una serie di azioni, di miglioramenti del proprio stile di vita che si ripercuotono poi in un miglioramento della qualità del liquido seminale. Prendersi cura di sé oggi vuol dire anche un investimento per la fertilità futura.

Perché è importante conoscere il proprio orologio biologico e valutare la preservazione della fertilità?

La fertilità ha un tempo anagrafico e un tempo biologico. Le donne nascono infatti con un numero di ovociti ben definito, destinato negli anni a ridursi in quantità e a peggiorare in qualità. Per questo, qualora la donna desideri posticipare la maternità, può prendere in considerazione l’idea di preservare la propria fertilità attraverso la crioconservazione degli ovociti.
La crioconservazione ovocitaria andrebbe eseguita idealmente prima dei trentacinque anni, quando cioè ci si aspetta che la funzione riproduttiva sia massima. Fare prevenzione e infertilità non significa quindi anticipare una decisione ma concedersi un’opportunità in più di scelta in futuro

Cicli regolari significano sempre ovulazione?

È estremamente importante che le coppie che hanno un desiderio di gravidanza e che non hanno ancora risolto il loro desiderio riproduttivo vengano gestite in maniera attenta senza far perdere loro tempo. Quindi sicuramente il passaggio dal medico di base o dal medico di medicina generale allo specialista deve essere un passaggio quanto più rapido possibile, ancora più accentuato nelle coppie in cui la partner femminile ha più di 35 anni. Perché, come è noto, la capacità riproduttiva della donna diminuisce significativamente dopo quest’età e quindi l’approntamento di un percorso diagnostico e di un percorso terapeutico deve essere accelerato in questa particolare fascia di di di coppie.

In che modo lo stile di vita influisce sulla fertilità femminile?

Il benessere riproduttivo è strettamente legato all’equilibrio ormonale. Condizioni di sovrappeso e obesità, oppure anche di sottopeso, possono rappresentare uno squilibrio ormonale. Questo può determinare irregolarità nel ciclo mestruale, alterazioni nel processo di ovulazione e quindi poi difficoltà nel concepimento. Un corretto stile di vita costituito da un lato una regolare attività fisica e dall’altra una corretta alimentazione, può favorire più regolarità mestruale e quindi migliorare le probabilità di gravidanza.
Parlare di fertilità col proprio ginecologo o con la propria ginecologa di fiducia rappresenta il primo passo per capire di che cosa ha bisogno il nostro corpo e quindi agire per tempo.

Hai bisogno di info?

I nostri esperti hanno messo a disposizione una grande quantità di materiali informativi, scoprili tutti!

A cura di